Un bel sorriso è caratterizzato anche da denti dritti e ben allineati, ma per ottenerlo occorre indossare degli apparecchi per la correzione e non sempre siamo disposti a permettere agli altri di capire che stiamo lavorando sul miglioramento della nostra bocca, ecco perché sono diventati popolari gli allineatori trasparenti, ovvero gli apparecchi invisibili.

Con questo articolo scopriremo come raddrizzare i denti con l’apparecchio invisibile insieme al Dott. Rudi Zanchetta, medico dentista da oltre 30 anni e Direttore Sanitario dello Studio dentistico Zanchetta & Partners ad Orbassano, a pochi chilometri da Torino.

Partiamo facendo un indispensabile passo indietro.

Che cos’è l’ortodonzia?

Quando si parla di denti fuori posto siamo nell’ambito dell’ortodonzia, la disciplina odontoiatrica che si occupa dello studio, della diagnosi e della terapia della posizione anomala di uno o più elementi dentali. Se la correzione della posizione delle ossa che compongono le due arcate della bocca si può ottenere solo nei primi anni di vita, la correzione della posizione dei denti (di cui parleremo in questo articolo) si può fare sempre, dai 10-12 anni in su.

Si possono raddrizzare i denti?

Certo. La correzione dei denti può avvenire mediante l’ortodonzia tradizionale con fili, attacchi e archi, quindi con il classico e riconoscibile apparecchio fisso, oppure grazie agli allineatori mobili trasparenti, delle mascherine praticamente invisibili. L’obiettivo è sempre lo spostamento dei denti, per correggere, ad esempio, denti storti, sporgenti, affollati o diastemi (spazi fra i denti). Sebbene gli apparecchi invisibili possano non essere sufficienti per i riallineamenti particolarmente complicati, sono però utili nei casi in cui non si vuole permettere di capire che si sta indossando un apparecchio.

Come si raddrizza un dente?

Esistono due tipologie di dispositivi ortodontici che consentono (anche agli adulti) di raddrizzare i denti in tempi accettabili e con ridotti disagi estetici: gli apparecchi ortodontici (a vista oppure linguali) e gli allineatori trasparenti.

  • L’apparecchio tradizionale imprime pressione sui denti e ne modifica la posizione. È formato da 2 componenti: i supporti (bracket), che vengono attaccati sulla superficie dei denti, e l’arco, un filo metallico fissato sui bracket per indirizzare la forza applicata ai denti. Solitamente si posiziona in una seduta (circa 1 ora) e dopo al massimo 2-3 giorni scompare l’eventuale leggero fastidio che si prova in seguito all’applicazione.
    Negli apparecchi a vista i bracket e il filo vengono incollati sulla superficie esterna dei denti. Negli apparecchi linguali, invece, i bracket e il filo vengono incollati sulla superficie interna dei denti, rimanendo nascosti e meno visibili, ma questa seconda soluzione rende più scomoda l’igiene orale e, inoltre, può irritare la lingua e creare qualche problema nel parlare, specialmente all’inizio.
  • Gli allineatori trasparenti sono delle mascherine che vengono realizzate a partire dal calco dei denti e, una volta indossate, esercitano una pressione che fa spostare i denti nella posizione desiderata.

Chi produce gli apparecchi invisibili?

Le mascherine trasparenti dei sistemi di correzione dei denti invisibili sono realizzate su misura per il paziente, su indicazione del dentista, da laboratori artigiani o da società specializzate, italiane o straniere, e le realtà valide in questo settore sono più di una. Attualmente, anche grazie alla massiccia campagna pubblicitaria attuata sull’utente finale, la statunitense Invisalign è il marchio commerciale più popolare per quanto riguarda gli apparecchi trasparenti, per bambini, adolescenti e adulti. Noi dello Studio dentistico Zanchetta & Partners di Orbassano puntiamo da sempre ad offrire ai nostri pazienti tutte le ultime tecnologie, per questo disponiamo dei migliori sistemi per la correzione invisibile dei denti.

Come funziona l’apparecchio invisibile?

L’apparecchio invisibile funziona con gli adulti, ma anche con i più piccoli, non appena sono cresciuti tutti i denti permanenti, e viene realizzato su misura per i denti del paziente. In pratica, il dentista fa i rilievi utili a produrre una serie di mascherine trasparenti e quasi invisibili in plastica altamente elastica (poliuretano termoplastico). Attraverso questo numero prestabilito di allineatori numerati in sequenza, da indossare tutti i giorni per circa due settimane ciascuna coppia (arcata superiore e inferiore), si otterrà gradualmente l’intera correzione dentale, in 6-18 mesi, a seconda della complessità del caso. Prima di iniziare il trattamento, grazie ad una ricostruzione del computer, è possibile vedere sullo schermo quello che sarà il risultato finale.

Quali sono i vantaggi dell’apparecchio invisibile ?

Le mascherine dell’apparecchio sono quasi invisibili, non dolorose e rimovibili, per essere tolte facilmente per mangiare, bere e lavarsi i denti. Così facendo, rispetto agli apparecchi ortodontici fissi, non sussiste alcun aumento del rischio di sviluppo di carie. Rispetto agli apparecchi fissi non ci sono fili o archi da regolare o sostituire, quindi dovrebbe essere sufficiente un controllo ogni 6-8 settimane. Il sistema può essere utilizzato anche in presenza di singole corone che rivestono i denti e l’ortodonzista sarà in grado di stabilire se i ponti del caso specifico costituiscono un impedimento al trattamento.

Ci sono delle limitazioni indossando l’apparecchio invisibile?

Le mascherine sono estremamente sottili e aderiscono perfettamente ai denti, quindi non interferiscono sulla pronuncia e, venendo tolte durante i pasti e in occasione della pulizia dei denti, non creano problemi né con il cibo, potendo quindi mangiare di tutto, né con l’igiene orale. Prima di reindossare l’apparecchio trasparente, i denti e le mascherine devono essere puliti bene. Per pulire gli allineatori basta sciacquarli sotto l’acqua corrente tiepida e pulirli con lo spazzolino da denti. In caso di forti fumatori le mascherine possono macchiarsi, ma non è un grande problema, poiché le mascherine si cambiano ogni due settimane. La gomma da masticare, invece, è sconsigliata in quanto potrebbe attaccarsi alla plastica delle mascherine.

Che cos’è la contenzione dentale?

La contenzione è la fase di stabilizzazione della terapia ortodontica ed è necessaria dopo ogni correzione dentale, perché i denti tendono a ritornare lentamente nella vecchia posizione, hanno una specie di memoria storica, e comunque potenzialmente possono continuare a muoversi ancora per tutta la vita. La contenzione fissa i denti nella posizione corretta. La contenzione può essere effettuata con un apposito filo metallico applicato sulla parte posteriore dei denti oppure con una mascherina contenitiva trasparente rimovibile, da indossare solo di notte. Per un certo periodo della contenzione, si possono anche indossare le ultime mascherine del trattamento di correzione.

A tua disposizione

Se hai delle domande su come raddrizzare i denti con l’apparecchio invisibile, il Dottor Rudi Zanchetta e la sua equipe sono a tua disposizione, chiama lo 011.9031029, scrivi a segreteria@dentistazanchetta.it oppure prenota un appuntamento e vieni a visitare il nostro nuovo Studio di Orbassano (TO) in Via Caduti sul lavoro, 25 – 2° piano.

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