In questi giorni si è parlato molto della disavventura capitata alla regina della Domenica televisiva, Mara Venier. Una complicazione a seguito di uno sfortunato intervento ai denti, finalizzato al posizionamento di un impianto dentale, presso un dentista di Roma.

Considerata la fama della conduttrice, l’altro giorno un paziente – a cui dovevo proprio posizionare un impianto dentale – mi ha detto: “Dottore, non è che mi capita come a Mara Venier?!”.

Per lui e per le altre persone che si stanno ponendo delle domande, pur non volendo entrare nei dettagli del caso capitato alla presentatrice, proverò a fare chiarezza, con l’obiettivo di rassicurare chiunque stia per sottoporsi a interventi analoghi.

Il tutto ovviamente anticipando un grande abbraccio e gli auguri di una pronta guarigione per la signora Mara, a cui – ovviamente – siamo tutti molto affezionati.

Il post di Mara Venier su Instagram

Con un post su Instagram, Mara Venier racconta quanto segue: Amici di Instagram voglio condividere l’incubo che sto vivendo “..lunedì scorso sono andata da un dentista qui a Roma per ed un impianto già previsto da mesi…sono arrivata a studio (per ora non dico nome e indirizzo) alle 9.30 …sono uscita alle 17.30 dopo ore!!! Da quel momento ho perso completamente la sensibilità di parte del mio viso bocca gola labbra mento!!!!! Tralascio il resto non è questa la sede (con il dentista ne parleremo in altra sede )!!! Giovedì di corsa dal chirurgo MaxilloFacciale Valentini Valentino (che ringrazio tanto)che dopo aver verificato la situazione venerdì mi ha operata per rimuovere l’impianto che ha causato il danno !!!! Ricoverata…sala operatoria ,anestesia totale ,un incubo…..!!! Oggi avrò un controllo ma sarà una cosa molto lunga (sperando di evitare un altro intervento)….

Cosa è successo a Mara Venier?

Dal post di Mara Venier capiamo che si è sottoposta a un intervento per il posizionamento di un impianto dentale.

Un impianto dentale è una piccola vite inserita nell’osso e progettata per sostituire la radice di un dente naturale mancante. Grazie alla sua biocompatibilità, l’impianto dentale si integra perfettamente con l’osso e diventa un buon punto di ancoraggio per il dente sostitutivo (una corona in ceramica o in materiali innovativi) o per ancorare un ponte fisso.

Secondo la cronaca, durante questa operazione qualcosa è andato storto. In una successiva intervista radiofonica, si è parlato di un “nervo lesionato”. Ciò fa pensare che nello studio dentistico romano potrebbero averle inserito la vite dell’impianto troppo sul nervo, sbagliando, procurandole dolore e la necessità di un’ulteriore operazione.

Per la tranquillità di tutti coloro che temono possa accadergli qualcosa di analogo, tengo a precisare che, quando ci si rivolge a studi dentistici specializzati in impianti dentali è molto raro che ciò accada.

Sarà interessante capire perché il dentista abbia causato questo disguido alla Venier, ma è giusto precisare che gli strumenti per operare in sicurezza oggi ci sono e, anzi, la tecnologia ha fatto passi da gigante.

Prima di posizionare un impianto, la prassi prevede che venga visitata la bocca e fatta una TAC dentale, che rappresenta un prezioso aiuto per il dentista.

TAC è l’acronimo di Tomografia Assiale Computerizzata, ovvero una metodica radiologica che utilizza radiazioni di tipo x, come quelle della semplice radiografia, ma, rispetto alla classica panoramica, offre immagini tridimensionali e più dettagliate. La TAC dentale è quindi una sofisticata tecnologia che consente al dentista di avere una visuale completa della bocca in fase di diagnosi e ciò gli permetterà di ottenere una più accurata valutazione della condizione del paziente, facilitando i trattamenti più impegnativi nell’ambito dentistico, per esempio rendendo più semplice proprio il posizionamento degli impianti. La Tac dentale aiuta il dentista a stabilire la posizione degli impianti nel rispetto delle strutture nervose e vascolari e a capire la quantità di osso a disposizione per la vite da inserire e l’eventuale necessità di ricorrere ad un innesto osseo.

Oltre alla TAC e all’esperienza del dentista, oggi esiste una nuova e preziosa tecnologia che si chiama Navident, che uso da tempo – tra i pochi in Italia – e di cui sono anche Maestro Formatore.

Navident è un nuovo sistema di navigazione chirurgica dinamica che guida il dentista durante il posizionamento dell’impianto dentale. Un importante aiuto che si somma all’esperienza, che rimane indispensabile. Posizionare la vite dell’impianto in modo corretto significa una guarigione più veloce e un’operazione praticamente indolore.

Sia chiaro, un impianto dentale può essere posizionato anche senza questa tecnologia, per lo stesso motivo per cui chiunque di noi potrebbe arrivare a destinazione senza un navigatore satellitare, ma perché rischiare di sbagliare o metterci più tempo oggi che gli strumenti per operare meglio ci sono?!

In conclusione, senza alcun dubbio l’operazione per il posizionamento di un impianto dentale è un’attività consolidata e sicura nella pratica odontoiatrica. Occorre però selezionare con attenzione lo studio dentistico a cui si affida la propria bocca, perché l’esperienza e le strumentazioni a disposizione dei dottori, purtroppo, non sono uguali in tutti i centri.

Domande?

Sono il Dottor Rudi Zanchetta, specializzato in Implantologia dentale, Master Trainer Navident e Direttore sanitario dello studio dentistico Zanchetta & Partners di Orbassano (TO). Hai delle domande? Contattaci senza impegno al numero 011.9031029 oppure scrivici all’indirizzo e-mail segreteria@dentistazanchetta.it.

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